Smagliature

Le smagliature sono la più difficile patologia estetica da trattare poiché costituiscono delle vere e proprie cicatrici cutanee.

La terapia prevede varie metodiche per vari stadi.

Oggi c’è la rivoluzione BIODERMOGENESI

Da una recente osservazione eseguita dal Centro di Documentazione in Patologie Estetiche di Arezzo diretto dal prof. Pier Antonio Bacci sembra che oltre 17.000.000, delle quali il 73% prima dei 20 anni,  sia il numero di donne in Italia colpite da questa patologia estetica che inizia molto presto, all’età dello sviluppo od in seguito alle gravidanze.

Ma anche gli uomini iniziano a farci caso ed a chiedere aiuto alla medicina estetica che risponde con nuove metodiche come la BIODERMOGENESI.

La biodermogenesi non ha evidenziato alcun problema od effetto collaterale sui vari soggetti che si sono sottoposti ai trattamenti. Al termine del trattamento la Paziente può esporsi immediatamente al sole o lampade abbronzanti in modo che il solco delle smagliature inizi a pigmentarsi con un colore inizialmente rosato e poi sempre più arrossato assolutamente naturale, sino a poter raggiungere la soglia dell’eritema e poi dell’abbronzatura. (Vedi allegato il razionale scientifico completo, salvalo nel tuo desktop per aprirlo)

1)      terapia medica decolorante per le colorazioni rosse ( Laser diodi e luce pulsata)

–         Le smagliature giovani presentano uno alterazione dinamica ( non cicatriziale) delle strutture che sono vascolarizzate . Occorre regolarizzare il metabolismo con una luce che dia energia e che colpisca i vasellini colorati in modo da avere miglioramento clinico ed estetico. LA seduta viene fatta senza anestesia usando un puntale di un laser 808 o 532 a diodo che viene spazzolato sulla smagliatura e poi viene sparata una luce pulsata per colpire altri colori di confine al rosso. Le seduste sonoipiacevoli ed indolori, non lasciano segni visibili e danno discerti risultati –  Per ogni zonanecessitano dalle cinque alle sette sedute ogni 15 – 30 giorni al costo di 120-200.

2)      terapia medica biostimolante ( infiltrazioni di sostanze con aghi o isoforesi, endolaser )

–         Le smagliature non colorate che sono in fase di stabilizzazione e vicine alla cicatrizzazione non presentano un dinamismo delle strutture per cui necessitano di essere stimolate per favorire la rigenerazione del tessuto cutaneo. Occorre quindi infiltrare delle sostanze per stimolare le reazioni di base. Si usano di solito farmaci ufficiali costituiti da jaluronato di sodio e aminoacidi ( Proglyme®)  oppure prodotti che provengono dalla omotossicologia . Tali infiltrazioni sono fatte nello spazio del tessuto alla distanze di 15-30 giorni che è il tempo di rigenerazione fisiologica del collagene, per sei-otto volte in una anno. Il costo va da 120 a 200  a seduta che può essere anche associata ad una fase preliminare di microdermoabrasione. Le sostanze possono essere iniettate sia con aiuto di piccoli aghi che utilizzando la isoforesi, una metodica elettromedicale che utilizza un puntale collegato ad un apparecchio che produce delle scariche elettriche particolari dentro un contenitore particolare contenente un gel dove sono disciolte le sostanze che vengono cos’ veicolate nel tessuto attraverso gli spazi intercellulari che esistono.

–         Le sedute di infiltrazione con sostanze possono essere anche intervallate con sedute di ENDOLASER, una metodica che utilizza un particolare laser 808 della Eufoton che ha la capcità di fare viaggiare la luce energetica dentro una microfibra di 100micron ( un capello) utilizzando la metodica sinile a quella che viene usata per il trattamento dei capillari o per il ringiovanimento della faccia ( Endo Light Lift di Bacci). LA microfibra entra sottopelle senza bisogno di aghi o incisioni ma solo sfruttando l’energia laser, nei tessuti vengono create delle griglie di energia luminosa che hanno la capacità di stimolare i tessuti ed l nuovo collagene. Le seduste sono indolori, non lasciano segni visibili e danno discreti risultati –  Per ogni zona necessitano dalle cinque alle sette sedute ogni 15 – 30 giorni al costo di 120-200.

3)      terapia cosmetica microabrasiva per irregolarità della pelle ( cristalli di corindone)

–         Quando le smagliature sono diffuse, irregolari ed avanzate ottengono ottimi risultati con una microdermoabrasione superficiale che può essere fatta sparando cristalli di corindone attraverso un particolare strumento che garantisce sterilità e regolarità. La metodica può anche essere fatta con una semplice particolare microcarta vetrata sterile o con un particolare apparecchio meccanico rotante di microabrasione. Dopo questa seduta, che è indolore e non deve provocare calore sulla pelle, si applica talvolta una luce pulsata od un laser a diodo stimolante per produrre effetti sinerigici. Le sedute vanno fatta ogni 15-30 giorni, il tempo tipico di recupero del collagene ed il costo della seduta va dai 120 ai 180 euro.

4)      terapia biostimolante meccanica (spatola ad ultrasuoni)

–  Per le smagliature non giovani ma ancora colorate e rosse, ma anche per quelle madreperlacee, esiste una novità proveniente dal mondo degli ultrasuoni. Dopo aver umidificato la cute con sostanze a base di aminoacidi e vitamine, si crea una cavitazione ultrasonica. Questa fase viene attuata utilizzando parte della metologia “Eporex K69™” che sfrutta le proprietà di un manipolo dello strumento che produce onde ultrasoniche.  Tale manipolo oscilla ad una frequenza di 25.000 Hertz producendo un fenomeno di cavitazione sul liquido preventivamente posto sulla cute, con la formazione di un campo di micro-bolle di vapore che favoriscono il distacco delle cellule cornee morte dando nel frattempo una regolarizzazione dell’epidermide senza arrivare alla esfoliazione ottenuta con la microdermoabrasione. Nello stesso tempo gli ultrasuoni producono una stimolazione meccanica con lieve aumento di temperatura nei tessuti che stimola il collagene. Le seduste sono indolori, non lasciano segni visibili e danno buonirisultati –  Necessitano dalle cinque alle sette sedute ogni 15 – 30 giorni al costo di 120-200 a seduta

5)      terapia chirurgica abrasiva ( laser Erbium o CO2 fractale)

– Quando le smagliature sono vecchie e madreperlacee con irregolarità cutanea si può utilizzare una tecnica più cruenta con l’uso di laser erbium fractale o CO” fractale. Quest’ultimo ( Active FX®) è oggi il più avanzato strumento per il laser resurfacing del volto , ma nelle smagliature queste tecniche sono utilizzate in casi particolari.. Le sedute sono abbastanza dolorose, lasciano croste e strue evidenti per alcune settimane, ma danno buoni risultati nei casi indicati –  Necessitano di una due sedute a distanza di qualche mese in inverno, non si deve prendere sole ed il costo va intorno a 1200 -1500 in totale.

6)      terapia microabrasiva stimolante e decolorante ( laser 532 scanner  – EUFO-FRAX)

–         Nelle smagliature giovani colorate od in quelle vecchie pigmentate la nostra finalità è anche quella di diminuire la colorazione della pigmentazione per adeguare il colore al tessuto. Interessante è il contributo che può essere dato dai laser di tipo frazionato il cui leader è il laser CO2 con lo scanner ultrapulsato (Active FX), questo tipo di nuovissimo laser permette di levigare il tessuto dando nello stesso tempo energia utile per la biostimolazione connettivale e collagenosica. Quando invece le smagliature sono rosse occorre utilizzare un laser a diodo 532 di tipo frazionato (Eulaser Frax) che spara in modo caotico gli impulsi per diminuire notevolmente gli effetti collaterali ma che è in grado di colpire e cancellare il colore rosso ed il marrone. Le sedute richieste possono essere due o tre, sono leggermente dolorose, richiedono tempi di recupero intorno ai 30 -40 giorni per ridurre le pigmentazioni residue, ed il costo va intorno ai 1000 euro a seduta.

7)      terapia chirurgica invasiva ( asportazione o microincisioni)

– Quando invece le smagliature sono vecchie, madreperlacee e bianche, larghe  e dilatate ( il termine scientifico è diastasi cicatriziale) significa che il tessuto è completamente sfilacciato per cui occorre eliminarle chirurgicamente ricostruendo con una sutura estetica il tessuto. Nei casi più lievi si possono utilizzare particolari lame che fanno dei piccoli solchi sulla cicatrice capaci di stimolare una  nuova epidermide che ricopra in mdo soddisfacente le vecchie cicatrici. Può essere sufficiente una sola seduta in sala operatoria in anestesia locale, il costo può andare da 1500 a 3000 euro.